Cézanne dipinse la Sainte-Victoire 87 volte; a ogni ritorno gli si rivelava una luce che non aveva ancora visto. A quindici chilometri dal suo ultimo atelier, il Château La Coste è nato dalla stessa esigenza: che i più grandi artisti del mondo creino per questo preciso terreno opere che cambiano con le ore e con le stagioni. Fervenza vi compone il vostro matrimonio, uno dei quattro della stagione.
Tre giorni che cominciano tra le vigne, dove accogliere i vostri cari alla Villa La Coste e camminare al crepuscolo con il curatore tra una trentina di opere firmate Tadao Ando, Louise Bourgeois, Frank Gehry sono solo il preludio alla vostra cerimonia, ai piedi dell’opera scelta. Poi arriva la notte del matrimonio, che vivete dalle vigne alla terrazza, con una cena tre volte stellata di Florent Pietravalle e un concerto privato della star che amate, sotto i pini e le stelle. Dall’inizio alla fine del soggiorno: accessi rari, una tavola tre stelle, un concerto che appartiene solo alla vostra serata, portati con la padronanza e la naturalezza che definiscono Fervenza.
Ai piedi di un Bourgeois, di un Calder o nella cappella di Tadao Ando
Florent Pietravalle compone le vostre cene, in abbinamento ai vini biodinamici della tenuta
L’hotel Tre Chiavi Michelin, ventotto ville tra i pini e le vigne
Il vostro matrimonio: Celebrazione d’arte al Château La Coste
Da 2.200.000 €
Vedere il nostro matrimonio prendere formaLa vostra celebrazione
Giorno 1 | Accogliere i propri cari tra le opere
Al Château La Coste tutto è stato scelto: ogni opera collocata dall’artista, ogni pino, ogni prospettiva sul Luberon. Quattro celebrazioni a stagione. I vostri invitati arrivano alla Villa La Coste a fine pomeriggio. Al crepuscolo gli sposi li guidano attraverso la tenuta. L’aperitivo si apparecchia tra le sculture.
- Tenuta riservata dopo la partenza del pubblico (solo 4 celebrazioni a stagione)
- Arrivo alla Villa La Coste, terrazze sulle vigne
- Gli sposi guidano i loro cari attraverso la tenuta al crepuscolo, tra 30 opere permanenti
- Aperitivo gourmet servito tra le sculture, abbinamenti tra piatti e vini
- Ensemble musicale acustico sotto i pini
Giorno 2 | Dirsi sì ai piedi dell’opera scelta, concerto privato sotto le stelle di Provenza
Non esiste una parola per ciò che accade quando il concerto comincia sotto i pini, dopo le promesse ai piedi dell’opera e la cena di Pietravalle, lo chef stellato della tenuta. I vostri cari ballano per questa sola notte.
- Cerimonia di nozze intorno all’opera scelta o sotto il Padiglione di Frank Gehry
- Cena stellata tra le vigne • tavoli, luci, musica composti insieme
- Abbinamento tra piatti e vini di Florent Pietravalle, tre stelle Michelin • Cocktail signature
- Concerto privato sotto le stelle • il vostro artista preferito ingaggiato da Fervenza, per il vostro matrimonio
- Serata nel cuore della tenuta, tra i pini e le opere
Giorno 3 | Fare brunch sotto i pini e chiudere la celebrazione
Di una mattina così non si è mai davvero proprietari. Se ne è custodi. Brunch sotto i pini, il Luberon sullo sfondo. Prima della partenza, ogni invitato riparte con una bottiglia della tenuta a nome degli sposi. Ultimo brindisi sulla terrazza, i calici alzati verso la valle.
- Brunch sulla grande terrazza, pini, valle del Luberon
- Passeggiata facoltativa nella collezione con il curatore della tenuta
- Ogni invitato riparte con una bottiglia della tenuta, con l’etichetta a nome degli sposi
- Ultimo brindisi sulla terrazza prima dei saluti
Ciò che Fervenza orchestra
- Château La Coste e Villa La Coste riservati, accesso privato alle opere fuori dagli orari di apertura al pubblico
- Scelta del luogo della cerimonia con il curatore del centro d’arte, cappella di Tadao Ando, padiglione di Frank Gehry o radura davanti a un Calder
- Scenografia della cena tra le vigne o in una galleria della tenuta, tavoli, luci, musica composti insieme
- Tavola firmata Florent Pietravalle, tre stelle Michelin, abbinamenti tra piatti e vini biodinamici della tenuta
- Carta stampata completa, dalle partecipazioni al biglietto di ringraziamento, menù e segnaposto del giorno del matrimonio in armonia con la scenografia della tenuta
- Piattaforma privata per i vostri invitati, conferme, esigenze alimentari, distribuzione delle ville a La Coste e nelle strutture vicine, logistica dei trasporti
- Attività del giorno dopo, visita guidata della collezione, spa Aesop, mercato di Aix-en-Provence, Carrières de Lumières
- Team dedicato, presenza continua sul posto da 2 giorni prima a 1 giorno dopo
2027 · 2028
- Aprile 4 date
- Maggio 4 date
- Giugno 2 date
- Luglio Al completo
- Agosto Al completo
- Settembre 4 date
- Ottobre 3 date
- Aprile 4 date
- Maggio 4 date
- Giugno 2 date
- Luglio Al completo
- Agosto Al completo
- Settembre 4 date
- Ottobre 3 date
Disponibilità aggiornate a mano, ogni venerdì.
Domande frequenti
Quanti invitati può accogliere la tenuta?
Da 120 a 250 commensali. Il Château La Coste si estende su duecento ettari di vigne, boschi e calcare, con una trentina di opere permanenti disseminate nella tenuta. La cerimonia si svolge ai piedi dell’opera scelta. La cena prende posto in uno dei padiglioni d’architetto o nel cuore delle vigne, a seconda della scenografia.
Si può davvero celebrare ai piedi delle opere?
Sì. La tenuta apre i suoi spazi in esclusiva prima dell’arrivo del pubblico. La vostra cerimonia può svolgersi davanti a Crouching Spider di Louise Bourgeois, nella cappella di luce di Tadao Ando, o in una radura dove un mobile di Alexander Calder gioca con il vento. Il curatore della tenuta lavora con noi per scegliere il luogo che vi somiglia, nel rispetto dell’opera e dell’intenzione dell’artista.
Quali architetti e artisti sono presenti nella tenuta?
Tadao Ando (il centro d’arte, la cappella di cemento), Frank Gehry (il padiglione musicale), Jean Nouvel (la cantina), Richard Serra, Louise Bourgeois, Alexander Calder, Hiroshi Sugimoto, Lee Ufan, Sean Scully, Tracey Emin, Andy Goldsworthy. In tutto una trentina di opere permanenti, collocate dagli artisti stessi in dialogo con il terreno.
Chi compone la cena?
Florent Pietravalle, chef tre volte stellato del ristorante Louison all’interno di Villa La Coste. La sua cucina lavora i prodotti dell’orto biologico della tenuta, gli ulivi, le erbe della gariga, i pesci del Mediterraneo. Ogni piatto è abbinato ai vini del Château La Coste, un vino biodinamico firmato Jean-Frédéric Hugel.
Dove dormono gli invitati?
A Villa La Coste, l’hotel cinque stelle della tenuta, premiato con Tre Chiavi dalla Guida Michelin. Ventotto ville sparse tra i pini e le vigne, vista sul Luberon. Piscina a sfioro, spa Aesop, ristoranti stellati. Per i gruppi più numerosi, Fervenza coordina mas privati e Relais & Châteaux nel raggio di trenta minuti.
Qual è la stagione migliore?
Da maggio a ottobre. Settembre regala la luce più densa, la vendemmia in corso, le vigne cariche. Giugno porta la lavanda in fiore e le giornate più lunghe. Maggio e ottobre danno l’intimità dei giorni in cui la tenuta respira in modo diverso. Ogni stagione cambia il carattere delle opere, Calder in primavera, Serra in autunno non hanno nulla a che vedere.
Qual è il budget indicativo?
Le celebrazioni al Château La Coste partono da circa 2.200.000 € per centoventi invitati su tre giorni, con tenuta riservata, accesso privato alle opere, tavole gourmet di Florent Pietravalle, vino della tenuta e alloggio a Villa La Coste inclusi. Ogni progetto è interamente su misura.